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martedì 11 dicembre 2012

Mercato della Terra di Ciampino


Domenica 16 Dicembre 2012
Parco Aldo Moro - Via delle Mura dei Francesi, Ciampino (Roma) dalle ore 9.00 alle 14.00


   Se è vero che “Dio manda il freddo secondo i panni”, copritevi il giusto e venite numerosi al Mercato della Terra. Perché freddo siberiano o no, noi della Condotta Slow Food di Ciampino, come ogni terza Domenica mattina del mese, saremo dentro Parco Aldo Moro, in Via Mura dei Francesi: per animare il parco col suono antico e sempre splendido della zampogna di Leonardo Casale; per colorare la piazza con le vivaci coreografie degli sbandieratori marinesi dello Scudo di Lepanto; per riempirla di contenuti, tramite l'incontro tra co-produttori e contadini buoni, puliti e giusti, che coniugano la bontà al sorriso, la competenza all'attenzione per l'ambiente, la passione per quello che fanno alla voglia di condividere e informare, la difesa della piccola economia virtuosa che fa realmente sviluppare i territori.
   Troverete, tra i venti produttori presenti, Gregorio Rotolo e i formaggi bio di Valle scannese, il miele e i prodotti apistici biologici di Antica Praeneste, il cesanese di Migrante, i prodotti bio di Agricoltura Capodarco, i nostri preziosi Presìdi.
   Viste le festività imminenti, sarà anche possibile comporre cesti natalizi con tutti i prodotti presenti.
   Ci faranno una gradita, piacevole compagnia anche l’AISA Lazio, con i suoi mandarini calabresi di beneficenza, e la filiale ciampinese della Banca del Tempo.
   Al solito, tutto questo è possibile grazie all’aiuto logistico del Comune, della Pro-Loco di Ciampino e della Provincia di Roma.
   Alle h 11.30, Piantiamola insieme: laboratorio di giardinaggio per bambini, secondo appuntamento della serie educativa animata dal Viva-Io della Coop. Capodarco, che ci accompagnerà fino alla prossima Primavera. Per prenotare, Marta: 366-5065327.  

lunedì 3 dicembre 2012

Terra Madre Day: si celebra il diritto ad un cibo buono, pulito e giusto



Il 10 dicembre si festeggia il terzo Terra Madre Day a livello mondiale, un’iniziativa creata da Sloowfood con lo scopo di celebrare la diversità alimentare e proclamare il diritto al buon cibo, pulito e giusto. Dal primo appuntamento si è giunti a oltre 1000 eventi in 120 Paesi in tutto il mondo mirati ad esaltare ciascuno le proprie peculiarità in termini di prodotti e modelli di produzione, incoraggiando i contadini locali a proseguire la propria attività, con tutte le difficoltà che l’economia di mercato impone, in nome della biodiversità e del rispetto delle tradizioni.

Salvaguardare le varietà di cibo indigene o creare nuovi mercati, le azioni quotidiane dei piccoli contadini, pescatori, allevatori e artigiani della rete, così come dei cuochi, educatori e giovani sono azioni volte a creare un futuro alimentare migliore.

Il fatto che in molti Paesi del globo ci si impegni contemporaneamente a celebrare questo evento, dimostra come sia ampia la sensibilità di molti nei confronti di un cambiamento rispetto alla omologazione che ci viene imposta anche dal punto di vista alimentare.

Non importa in che modo celebrarlo: si può organizzare una cena, un convegno, un concerto, un mercato… l’importante è farlo! Valorizzare e diffondere prodotti locali, cucina tipica e modelli di produzione alternativi sta alla base di queste iniziative.

Le iniziative sono molte, ma è bene citarne alcune per rendere al meglio l’idea che sta alla base dell’evento.

In Cile, il convivium Frontera del Sur ha festeggiato il Terra Madre Day organizzando escursioni presso le aziende agricole della regione circostante. I partecipanti hanno visitato le fattorie, conosciuto gli uomini e le donne che vi  lavorano e che producono cibo artigianale, hanno parlato con i produttori osservando da vicino le loro tecniche di produzione. Inoltre, hanno potuto acquistare i prodotti direttamente dai contadini.

In Bangladesh, mille anni di musica sono stati celebrati durante il Terra Madre Day dalla comunità del cibo di Padna con un festival folk. Quasi quattrocento persone hanno partecipato a quest’evento composto da dibattiti, degustazione di cibi tradizionali e concerti con strumenti musicali tradizionali suonati dai contadini.

I cuochi di Terra Madre del nord della Spagna e il convivium Del Garraf hanno organizzato, nel 2009, due Slow Cook Jam Session per promuovere la campagna Slow Fish per un consumo responsabile di pesce. 

Nel vivace scenario del mercato della Boqueria di Barcellona, i cuochi hanno presentato le loro ricette a base di specie ittiche sottoutilizzate e poco conosciute, alternative a quelle che stanno scomparendo a causa della pesca industriale.

Più di 160 bambini e 17 insegnanti provenienti dalle scuole del distretto di Mukono, in Uganda, hanno partecipato alla festa della frutta e del succo, organizzata da Slow Food Mukono e dalle comunità di Terra Madre per far conoscere ai bambini i numerosi frutti selvatici della regione. Durante la giornata si sono susseguiti assaggi e seminari sull’alimentazione e su progetti per un’agricoltura sostenibile nelle scuole ugandesi.

Quelli citati sono solo alcuni dei molti eventi che si tengono nel resto del mondo.
In Italia le varie Condotte Slowfood organizzano in diverse città, se vuoi scoprire quello più vicino a te clicca qui.

venerdì 23 novembre 2012

Sostieni SlowFood


Per tutti coloro che volessero avvicinarsi al mondo SlowFood e conoscere la sua filosofia, i suoi principi e le tante belle attività che organizza, vi segnalo che sarà presente per chi  si trova a Roma e dintorni un info point da Eataly (Air Terminal Ostiense - Piazzale XII Ottobre 1942 Roma) dall' 8 al 20 dicembre.

L'occasione sarà buona per conoscere tutti i vantaggi del vivere e mangiare secondo la filosofia "Slow food".

Presto aggiornamenti e foto!


domenica 18 novembre 2012

Il Mercato della Terra di Ciampino


Si è tenuto oggi a pochi passi da casa mia il "Mercato della Terra", un mercato fatto da produttori locali di paesi limitrofi che portano sui banchi prodotti freschi, genuini, economici e a "Km 0".
Sembra un sogno, ma non lo è. E' tutto vero ed ho potuto testarlo con i miei occhi e soprattutto con le papille gustative!
Ogni 3° domenica del mese agricoltori, apicoltori, vinicoltori, caseari, macellai di zona si riuniscono nel Parco Aldo Moro di Ciampino per vendere i loro prodotti, dando la possibilità a noi cittadini di avere tutte insieme una serie di primizie che difficilmente riusciremmo a trovare nei comuni supermercati. Insomma un vero e proprio appuntamento con il buon gusto e con cibi sinceri e genuini.
Girare per i banchi mette di buon umore, anche in giornate grigie come quella di oggi, non solo per le delizie del palato che si vedono, ma anche per la simpatia e la cordialità delle persone che si incontrano dietro ai banchi, sempre disponibili a spiegare tutto sui processi di produzione o su come si nutrono, crescono e pascolano i loro animali.

Mi colpisce in particolare il banco del Caseificio De Juliis, azienda a conduzione familiare che da 3 generazioni porta avanti la tradizione casearia romana producendo il tradizionale Percorino Romano e tanti altri formaggi tipici, ma anche prodotti nuovi ed unici come la Mozzarella di Pecora. Non potevo non provarla e vi assicuro che è squisita. Buona per cucinare, ma anche da ma mangiare così com'è.
Altro banco che mi ha colpito per la gentilezza e la accuratezza della ragazza che ci ha servito, è l'Azienda Agricola Capodarco, che ha sul banco frutta e verdura freschissime, ma anche uova appena deposte.

Ci hanno spiegato che un uovo fresco, se deposto da una gallina cresciuta in ampi spazi e nutrita in maniera biologica, può conservarsi fuori del frigo per circa due settimane! Inoltre su ogni uovo c'è un marchio che dice tutto sulla provenienza (ci sono il cap e la Provincia) e su come viene nutrita la gallina (0IT, lo 0 indica che è di produzione biologica). E' bene controllare ogni volta che si acquistano uova queste indicazioni in modo da sapere cosa si mangia.

Questi sono solo un paio dei produttori agricoli presenti al mercato, ma non mancavano banchi di vini biologici, pane fresco, miele e confetture. Tutto di altissimo livello, se per livello intendiamo qualità, freschezza, cibi puliti (non OGM), giusto rapporto qualità/prezzo e rispetto per l'ambiente. Non dimentichiamo infatti che comprare alimenti freschi, di stagione e a "Km 0", consente di risparmiare nel trasporto e quindi di ridurre potenziali emissioni inquinanti.
Questi sono un alcuni dei principi che ispirano un Mercato della Terra ed è necessario difenderli e sostenerli per il nostro bene e per quello delle generazioni future. Mantenere in vita i piccoli produttori e contadini che combattono ogni giorno contro le schiaccianti grandi catene di distribuzione è un dovere, ma anche  privilegio di cui non possiamo privarci.

Vi consiglio di visitare il sito http://www.mercatidellaterra.it/welcome_it.lasso per cercare il Mercato della Terra più vicino a voi. Ce ne sono in tutta Italia.